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Nuove ricerche sulla geotermia
Secondo uno studio Frost & Sullivan dalla geotermia si produce soltanto l’1% dell’energia globale. Bensì la ricerca precisa che in oltre 20 paesi ci sono progetti di produzione in cantiere. Ed anche l'Italia in questo senso può dare il suo contributo, in particolare, il Nord Ovest della Penisola e la costa centro occidentale sono considerate aree di grande interesse. Secondo Frost & Sullivan, la ragione del mancato sviluppo è da attribuirsi agli elevati costi iniziali, ma questa concezione sta mutando, visti gli aumenti del costo del perolio e dell'inquinamento che questo comporta.
“L’energia geotermica ha diversi vantaggi se comparata ad altre fonti di energia rinnovabile e a quelle tradizionali", fa notare l’analista di Frost & Sullivan, Gouri Nambudripad. "Uno dei principali è che il calore contenuto nella crosta terrestre è per sua stessa natura una fonte inesauribile e continua di energia, una fonte molto più efficiente del solare e dell’eolico, che per via della loro aleatorietà possono offrire solo il 20-35%. Inoltre non vi è produzione di rifiuti tossici".
I costi maggiori sono dovuti alle spese di trivellazione del suolo per l’estrazione dei getti di acqua calda, anche se tali costi sono comparabili a quelli delle industrie del petrolio e del gas, e continueranno a calare infatti erano compresi tra i 50 e i 150 euro per MWh nel 2005 e si prevede che scendano tra i 40 e 100 euro per MWh nel 2010 e tra i 40 e gli 80 euro per MWh nel 2020.
Il mercato italiano dell’energia geotermica è anche in fase di maturazione, con una capacità installata che si stima debba raggiungere i 1200- 1550 MW elettrici nel 2020.
Anche Google ha deciso di investire nel geotermico, infatti, attraverso la controllata di Google.org che opera nella filantropia, verranno investiti oltre 10 milioni di dollari in una tecnologia per lo sfruttamento dell'energia geotermica. ll progetto, chiamato Enhanced Geothermal Systems (Egs), prevede la circolazione di acqua attraverso rocce sotterranee riscaldate, con la conseguente produzione di vapore, che mette in movimento una turbina. L'investimento di Google contempla 6,25 milioni di dollari destinata ad AltaRock Energy Inc, 4 milioni di dollari per Potter Drilling Inc e 489.521 dollari destinati al laboratorio di geotermia della Southerm Methodist University.